Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Cremonese per 2 a 1.
Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Cremonese per 2 a 1. Tra i temi affrontati, la partita contro i grigiorossi, in cosa migliorare e la scelta di Koopmeiners.
LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, Spalletti: "A questi livelli sono stato sempre molto fortunato perché ho allenato grandi campioni, di strada ce n’è ancora tanta."
Il tecnico della JuventusLuciano Spalletti ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Cremonese per 2 a 1. Tra i temi affrontati, la partita contro i grigiorossi, in cosa migliorare e la scelta di Koopmeiners.
ANALISI –«Buona la prima. Quali aspetti positivi? Che è buona. Abbiamo fatto un’ottima gara, in alcuni momenti ci siamo abbassati un po’ troppo e siamo stati un po’ lunghi nel blocco squadra, la Cremonese sa trovare questo inserimento tra le linee. L’hanno subita in tanti, poi abbiamo fatto più cose. L’abbiamo messa in condizione di poterla riacciuffare».
KOOPMEINERS –«Non mi viene il dubbio di niente, qualche decisione va presa. Questa era l’intenzione. È stato più bravo lui a fare la cosa che gli riesce bene, è stato coinvolto poco nell’entrare con la palla. Spesso si è cominciato a destra, ma prima o poi il buco in mezzo si trova. Vederlo sempre lì? È una cosa a cui si può pensare».
NON HA ESULTATO AL GOL DI KOSTIC – «Io grosso modo ho quasi sempre fatto così. Quando arrivi in fondo c’è sempre quella dopo. A questi livelli sono stato sempre molto fortunato perché ho allenato grandi campioni, di strada ce n’è ancora tanta. Più si ha una testa che pensa, più si rimane lucidi meglio è, senza lasciarsi travolgere da quello che è un gol. Poi vedere che i calciatori hanno avuto una reazione corretta. Koopmeiners ce l’avevo l’idea, loro qui hanno dato vita difficile a tutti. Ci sarà da soffrire, hanno fatto 12/13 gol, la metà di testa. Uno come Rugani può levarti le castagne. Sono nervoso, all’ultimo hanno preso anche un’ammonizione… Son già cotto un’altra volta, è stato bello vedere come i calciatori han partecipato».
DIFETTO PRINCIPALE – «Possiamo migliorare da tante parti, non è detto che siano difetti, possono essere anche non conoscenza. Bisogna vedere se si riesce a essere un blocco squadra sempre unito, se poi siamo disposti a fare la lotta con gli avversari. Poi abbiamo perso diversi contrasti che erano nostri, la palla è passata in certi momenti davanti alla porta diverse volte… Bisogna far gol lì, ma aver vinto qui è un bel biglietto da visita. Come viverla? In maniera semplice, tranquilla».
HA DATO LEGGEREZZA – «Se non fossero stati allenati bene…Tudor li ha allenati bene. Ha una classifica da rispettare, poi tutti vogliono vincere e vogliono essere supereroi. Manca qualche punto, Tudor mi ha dato la possibilità di partire col piede giusto».
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