FRENESIA – «Quando vanno là così non puoi giocare verticale, il corpo ce l’hanno là… Nella prima conferenza si è detto che il pubblico deve sentire la palla che scivola sull’erba: siamo stati un po’ lenti, permettendo alla squadra avversaria di riorganizzarsi. Abbiamo giocato due giorni fa, qualcuno la fatica l’ha sentita. Ho visto entrare bene
Daid e Zhegrova. Avevo scelto
Rugani e Gatti ha avuto atteggiamento positivo. Sono abbastanza contento e sempre fiducioso».
ZHEGROVA – «Non manca tanto, il ragazzo è svelto e sveglio. Poi bisogna fare quel tipo di partita lì. Baroni sa di avere calciatori forti in campo aperto. Quando ripartono non diventa più la partita di
Conceicao e Zhegrova, a fare ricomposizione 60 metri perdi. Poi se decidono di star là può davvero diventare una spina nel fianco. Ha questa follia di tirar fuori cose che non sa nessuno lui, quando ti punta – come
Yildiz – non sa nemmeno lui come fa. Abbiamo cartucce importanti da sparare».
BILANCIO DELLE PRIME 3 PARTITE – «Ci arrivo con la conferma di quello che pensavo di questa squadra: si sono provate delle cose, qualcuno siamo andati a toccarlo con mano e apprendere altre conoscenza. Si ha possibilità di cambiare modulo, per cui mi dispiace andare a casa e non aver portato tre punti ma sono cose che quando succedono non è che tu sia poi distrutto. Si è dispiaciuti e rammaricati ma ci abbiamo provato per tutta la partita. Ai calciatori non si può appuntare qualcosa, bisogna essere più qualitativi, non solo nella giocata di
Yildiz ma anche nei passaggi semplici. Il Torino ha cavalli da corsa: prendere tre ripartenze come abbiamo preso vuol dire fare bene».
JUVE CON DUE PUNTE CENTRALI – «Sì può giocare anche due punte certo, è una prova che si può fare.
Openda è una prima/seconda punta che ci può giocare, si può fare. Le due punte aperte e la punta centrale, 433. Cercheremo di analizzarle in maniera corretta e poi sono prove.
Vlahovic l’ho tirato fuori perché è stato bravissimo a recuperare e ha rischiato di non giocare per il problema avuto. Lo abbiamo fatto provare e ci ha dato disponibilità e l’abbiamo apprezzato».