Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Parma. Il croato ha presentato la stagione e espresso la sua opinione sul mercato.
I bianconeri sono pronti a esordire ufficialmente in questa stagione davanti al proprio pubblico. L'obiettivo è tornare ai vertici del calcio nazionale e internazionale. Il primo ostacolo è la squadra di Cuesta.
Juventus, le parole di Tudor
Le sue emozioni?
"Sono belle emozioni, perchè a me piace quando si gioca. Non mi piace la preparazione e le amichevole. La squadra è motivata e vogliamo partire bene davanti al nostro pubblico. Le sensazioni sono positive".
Su Koopmeiners? Locatelli sarà il capitano?
"Su Koop ho parlato tanto. Sono convinto che farà una bella stagione. Sono contento che Locatelli sia rimasto. Locatelli è il capitano. Poi ho deciso i vice che saranno Bremer, Yildiz, Thuram e Gatti".
Come sta Bremer?
"Conosciamo i suoi valori sia in campo che fuori. Domani gioca. Poi serviranno un paio di partite a lui e a tutte la squadra per essere al massimo. Domani faremo una bella gara".
GLEISON BREMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Su David?
"È un buon giocatore. Lui è molto concentrato e si applica molto. Lui si muove bene ed è sempre pericoloso. È un ragazzo per bene".
Chi sarà il rigorista?
"Locatelli perchè si merita di esserlo. Non è un argomento importante. Possono tirarlo anche Yildiz, Conceicao, David, Koopmeiners, e Cambiaso".
Ha perso le speranze su Kolo Muani?
"Io sono contento della squadra. Poi il mercato è ancora aperto e ho fiducia nel club. Il club conosce il mio pensiero anche se è un mercato complicato. Io sono contento della squadra. Poi vediamo che succede in questa settimana".
È più difficile lavorare con il mercato aperto o fare una preparazione corta?
"Sono due cose belle (ride ndr). I problemi ci sono ovunque e vanno accettate le cose. La perfezione esiste nei film".
RANDAL KOLO MUANI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Vi sentite sottovalutati? Siete riusciti a conoscere bene il Parma?
"La prima giornata è difficile per tutti. Abbiamo guardato le amichevoli e ci siamo preparati. Io leggo poco, però mi dicono che possiamo arrivare quarti, quinti, sesti. ma questo può essere uno stimolo".
Come è migliorata la Juve? Ti stupiresti di più con la permanenza di Vlahovic o il non arrivo di Kolo Muani?
"Io ho fiducia nella società. Io spero che la Juve sia migliorata in tutto. Io giudico la Juve con i miei assistenti e cerchiamo di migliorare. La squadra è un organismo vivo che non è mai uguale. Non esiste una percentuale. Bisogna sempre essere sempre attenti".
Su Joao Mario?
"È bravo offensivamente".
Su Miretti?
"Fabio mi è piaciuto. Poi si è fatto male e tornerà a correre tra 2/3 giorni. Se si mette a disposizione può diventare un giocatore serio. Dipende da lui".
Cosa vorresti vedere domani?
"Solidità".
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Il portiere classe 2005 attira l'interesse dei grandi club europei. Dopo il rinnovamento estivo del reparto, Milano potrebbe rappresentare una prospettiva per il futuro.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.