Igor Tudor in conferenza da Vinovo alla vigilia di Juventus-Como: le parole del tecnico bianconero su modulo, squadra e rispetto per gli avversari.
Domani la Juventus sarà impeganta contro il Como nel Matinee valido per settima giornata di Serie A. Il tecnico bianconero Igor Tudor si è prestato alla consueta conferenza stampa pre-partita direttamente dalla sala stampa di Vinovo.
Ecco le parole del tecnico della Juventus:
Come ha ritrovato la squadra?
"Eravamo in pochi e abbiamo lavorato bene. Poi abbiamo dato anche qualche giorno libero. McKennie è arrivato ieri, ma sono tornati bene senza infortuni. Abbiamo fatto due allenamenti insieme".
Sul Como?
"Delle spese mi interessa poco. Domani sarà una partita difficile, perchè sono una finta piccola. Poi tutti i giocatori sono stati scelti da Fabregas e questa è una gran bella cosa per il loro club. C'è rispetto ma vogliamo fare la nostra partita"
È possibile cambiare il modulo?
"Può succedere come no. lo parlo raramente di quello che prepariamo, perchè è giusto cosi"
Quanto è complicato modificare l'identità della squadra?
"La squadra non è mai la stessa, perchè è un organismo vivo che cambia. Poi ci sono delle problematiche che ti fanno cambiare la squadra in modo positivo o negativo. I dettagli sono importanti ed è per questo che la squadra non mai la stessa. lo passo tutte le giornate a pensare come far rendere meglio i miei giocatori".
Yildiz può riposare?
"No".
Hai pensato alla difesa a 4?
"Faccio 3-4-3 da 4/5 anni. Però si possono fare anche altre cose e ci sono delle problematiche come le assenze di Bremer e Cabal. Sono tutte opzioni aperte".
Conceicao o Zhegrova possono giocare a tutta fascia?
"Difficile. Zhegrova impossibile. Cisco forse si, ma Edon non sarà della partita perchè ha un problema al pube e anca".
Come sta Miretti?
"Penso lunedì in gruppo".
Foto CS.
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