Il tecnico della Juventus Igor Tudor ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match di domani contro la Lazio all'Olimpico.
Il tecnico della Juventus Igor Tudor ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match di domani contro la Lazio all'Olimpico. Tra i temi affrontati, la sfida con i biancocelesti, le condizioni di alcuni giocatori e l'importanza di questa sfida in chiave Champions League.
IGOR TUDOR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, Tudor: "È una partita importante, ma se perde le ultime due... Questa è la più importante perché la prima"
Il tecnico della Juventus Igor Tudor ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match di domani contro la Lazio all'Olimpico. Tra i temi affrontati, la sfida con i biancocelesti, le condizioni di alcuni giocatori e l'importanza di questa sfida in chiave Champions League.
La condizioni di Vlahovic, Gatti e Koopmeiners
"Dusan sta bene. Ha fatto tutta la settimana con noi. Invece gli altri non ci saranno, a parte Gatti che ha fatto una piccola parte con noi e verrà in panchina".
Non ho mai parlato dopo la mia avventura alla Lazio
"Non ho mai parlato dopo la mia avventura alla Lazio. Lo scorso anno abbiamo fatto un grande lavoro e siamo andati in Europa League. Poi ho preso una decisione in serenità e voglio bene a tutti. Domani sarà una partita diversa rispetto a Bologna, ma hanno altre qualità. La Lazio è una squadra esperta con giocatori forti. Dobbiamo stare attenti su tutti. Noi però dobbiamo concentrarci su noi stessi".
Ci sono stati tanti pezzi fatti bene
"Ci sono stati tanti pezzi fatti bene. Ho visto ottimi primi tempi come a Roma, dove abbiamo creato e giocato molto bene. Dobbiamo dare il massimo in ogni momento".
È una partita importante
"Su Cambiaso sai già la risposta. È una finale da 6/7 partite per voi. È una partita importante, ma se perde le ultime due... Questa è la più importante perché la prima".
Non sono mai contento
"Non sono mai contento. Un allenatore non può mai essere contento. Io vedo tanta positività nonostante le difficoltà. La chiave è non esser mai contento".
Bisogna prepararsi bene
"Si sono convinto, ma sono convinti tutti. Tutte le squadre pensano di essere forti. Poi c'è il campo. A volte le parole sono fumo. Bisogna prepararsi bene".
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