Alla vigilia di Bologna-Juventus, l'allenatore dei bianconeri, Igor Tudor, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico della Juventus in vista del big match in casa del Bologna. I bianconeri cercano i tre punti per conservare il quarto posto e aumentare il vantaggio sulla squadra rossoblù.
Juventus, le parole di Tudor
Come sta la squadra? Qual è la situazione degli infortunati?
"Non ci saranno Yildiz, Koopmeiners, Gatti, Cabal e Bremer. Purtroppo nemmeno Vlahovic sarà della partita. Oggi ha provato, ma non si è sentito al 100% e quindi non ci sarà".
La Juventus fatica spesso nelle sfide decisive. È un limite?
"Sono situazioni che riguardano il passato, e io non posso commentare ciò che è stato prima. Da quando sono arrivato, la squadra ha fatto una prestazione importante contro la Roma. Per me tutte le partite sono decisive. Dobbiamo affrontarle una alla volta e farle bene".
I tanti infortuni possono rafforzare lo spirito del gruppo?
"Spero di sì. Oggi ho parlato alla squadra in questa direzione. Ho detto ai ragazzi che devono andare a prendersi il loro destino, perché nessuno glielo regalerà. Quando si prepara bene una partita, si può ottenere tutto".
Avete superato l'emergenza in difesa?
"Mancano ancora alcuni giocatori, ma sono sicuro che faremo una buona gara".
IGOR TUDOR SPRONA DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Speravi di avere Vlahovic a disposizione?
"Sì, ci speravo. Ma oggi non si è sentito al 100%, quindi meglio non rischiarlo".
Yildiz sarà con voi a Bologna, anche se è il suo compleanno?
"Domani non si festeggia nessuno, giochiamo. Yildiz verrà con noi, sarà in tribuna".
Douglas Luiz come sta? È pronto?
"È in crescita, e in caso può essere della partita".
Il risultato di domani può decidere molto della stagione?
"Decidere tutto no, ma tanto sicuramente sì".
Come vive questo finale di stagione?
"Io non vedo l’ora che inizino le partite. Vorrei giocare ogni giorno, perché in campo si combatte, si vive, si dimostra e si soffre. La partita è un evento, e io non vedo l’ora che arrivi".
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