Juventus, il vertice convocato da John Elkann per domani, inizialmente incentrato sulla situazione di GEDI Gruppo Editoriale, affronterà anche la crisi della Vecchia Signora.
Durante questo vertice, l'amministratore delegato Maurizio Scanavino dovrà fornire spiegazioni sul momento difficile della squadra, attualmente quinta in classifica e obbligata a centrare almeno il quarto posto per garantirsi la qualificazione alla prossima Champions League.
Tra i temi caldi, la posizione di Thiago Motta resta in discussione. Le recenti sconfitte contro PSV, Empoli, Atalanta e Fiorentina hanno messo in dubbio la sua gestione, sia in termini di scelte tattiche che di gestione dello spogliatoio. Un mancato accesso alla Champions League avrebbe ripercussioni economiche pesanti, rendendo ancor più complicato il prossimo mercato estivo.
Juventus, arrivano le cessioni?
La Juventus dovrà infatti fare i conti con circa 80 milioni di euro da destinare ai riscatti di giocatori in prestito, oltre a valutare eventuali cessioni eccellenti per finanziare nuovi acquisti. Tra i nomi in bilico c'è quello di Kenan Yildiz, giovane talento bianconero e numero 10 della squadra, che ha attirato l’interesse di club di Premier League, tra cui il Manchester United. Gianluca Di Marzio ha ipotizzato un suo sacrificio per fare cassa, indipendentemente dalla qualificazione in Champions.
Cedere Yildiz potrebbe garantire liquidità immediata, ma solleverebbe interrogativi sulla strategia della Juventus, che in passato ha già lasciato partire giovani promettenti poi esplosi altrove. La decisione finale dipenderà da chi sarà alla guida della squadra la prossima stagione, ma il club dovrà valutare con attenzione il bilanciamento tra esigenze economiche e progetto tecnico.
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.