La Juventus ottiene un prezioso pareggio in casa del Bologna e conserva il quarto posto. Senza Yildiz, però, emerge tutta la povertà tecnica dei bianconeri.
La Juventus esce dal Dall’Ara con un pareggio che, nonostante i due gol annullati e una prestazione tutt’altro che brillante, vale oro. L’1-1 finale permette ai bianconeri di conservare il quarto posto, seppur a pari punti con Roma e Lazio, ma con il vantaggio di avere ancora il destino nelle proprie mani.
Una consolazione importante, in vista della sfida decisiva in casa della Lazio della prossima settimana. Anche all’Olimpico, però, Tudor dovrà fare a meno di Kenan Yildiz, che sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica dopo l’espulsione contro il Monza.
Un’assenza pesantissima per una squadra che, anche ieri, è apparsa povera di idee e qualità, soprattutto nella trequarti offensiva.
RANDAL KOLO MUANI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, centrocampo e attacco senza fantasia
Contro il Bologna si è vista una gara intensa e a tratti piacevole, ma basata più su fisicità e nervi che sulla tecnica. Dopo il vantaggio firmato da Thuram, il migliore tra i bianconeri, la squadra ha faticato a costruire e a gestire la pressione rossoblù.
Le uscite palla al piede sono state imprecise, l’attacco formato da Nico Gonzalez e Kolo Muani ha inciso poco, e Locatelli, McKennie e Weah hanno garantito corsa ma pochissimo peso offensivo.
Senza Yildiz, la Vecchia Signora sembra perdere l’unico elemento capace di accendere la manovra con fantasia e qualità.
La Champions rimane ancora ampiamente a portata, ma contro la Lazio servirà un’altra prova di carattere. In estate, poi, sarà il momento delle scelte: servono qualità e idee chiare per ripartire davvero.
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