Vediamo l'effetto Gasp nella Roma
Nella Magica, l'effetto Gasp si starebbe vedendo a livello di, quasi, tutti i giocatori con un miglioramento nelle prestazioni individuali e, di conseguenza, anche generali come squadra. Molto interessante una valutazione fatta da La Gazzetta dello Sport nella quale si vedono i miglioramenti dei giocatori analizzando le medie delle valutazioni degli stessi. Ciò che appare è una crescita graduale di quasi tutti i giocatori con alcune individualità con un upgrade più importante rispetto ad altri. Il primo esempio, tra tutti, è Celik che ha - oggi - una media di 6,44 che va messa a confronto con una valutazione media di 5,61 (dell'anno scorso), al quale si accodano Lorenzo Pellegrini (ex capitano giallorosso) che passa da 5,70 a 6,70; ma colui che sorprende ancora più è Mario Hermoso (che passa da 5,12 a 6,22) soprattutto perché l'anno scorso aveva disputato solo 4 partite "giudicabili" mentre quest'anno sembra avere una presenza molto più importante e continua.Ognuno di questi giocatori, questa è la vera novità interessante, è caratterizzato da una serie di peculiarità individuali ma l'allenatore sembra averle comprese e sembra sfruttarle ad hoc (di volta in volta!).
Poi ci sono i giocatori già performanti l'anno scorso e per i quali l'incremento c'è stato ma è meno evidente: Soulé (0,08), Svilar (+ 0,09), Mancini (+ 0,11) e Koné (+0,22). Diciamo che chi, invece, è leggermente controcorrente è Dybala (sceso da 6,52 a 6,38) e, quindi, parliamo di un giocatore dal rendimento comunque molto buono: A questi si agganciano in discesa: Ndicka, Dovbyk, Angelino, Baldanzi ed El Shaarawy. Ma non è detto che l'effetto Gasp non arrivi a contagiare anche loro!






