La Roma, attraverso i Friedkin, ci ha provato, ma nulla da fare: la Lega Serie A ha respinto la sua richiesta. Scopriamo che cosa è successo.
La
Roma ha tentato di convincere la Lega a cambiare il calendario, inviando una lettera che sottolineava la necessità di giocare lunedì 13 contro l'
Atalanta, dopo il recupero dello spezzone di partita contro l'
Udinese.
Roma, il rifiuto incassato dalla Serie A
Tuttavia, nonostante gli sforzi fatti,
Atalanta-Roma rimane fissata per domenica 12 alle 20.45. Questo perché la
Dea avrebbe la finale di
Coppa Italia il 15 maggio, rendendo difficile operare qualsiasi cambiamento.
La finale del torneo tra
Juventus e Atalanta ha già impegnato numerosi tifosi, che hanno pianificato di essere presenti mercoledì anziché giovedì. Inoltre, se l'Atalanta dovesse qualificarsi per la finale di
Europa League, non potrebbe godere dei benefici degli anticipi al sabato.
Per i giallorossi, si trattava di un tentativo che si preannunciava fallimentare. Però hanno scelto di provarci comunque, anche per poter esprimere una protesta nei confronti di quella che hanno percepito come mancanza di sostegno da parte della
Lega Serie A.
La posizione del presidente della Serie A Lorenzo Casini
Proprio ieri, il presidente della
Serie A Lorenzo Casini aveva ribadito che la data del 25 aprile per Udinese-Roma era l'unica opzione possibile, offrendo persino la possibilità alla Roma di giocare a Napoli il sabato. Per quanto riguarda
Atalanta-Fiorentina, le date disponibili erano il 22 maggio o il 2 giugno, a seconda della qualificazione dell'Atalanta per la finale di Dublino.
La differenza tra le due date è significativa in termini di impatto sulla classifica: giocare contro la Fiorentina con ancora una giornata di campionato da disputare, magari mentre la Fiorentina è ancora in corsa per un posto in Europa, è molto diverso rispetto a recuperare la partita quando l'esito potrebbe interessare solo all'Atalanta.