Sempre sulla cresta dell'onda il Monza risolve anche la "grana" Sassuolo. E sono così nientemeno che 14 le vittorie dei biancorossi brianzoli in totale, con ben 5 successi e 3 pareggi nelle ultime 8 gare.
Non c'è controprova, ovviamente, ma pensate che cosa sarebbe potuto accadere se sin dall'inizio di stagione si fosse seduto sulla panca monzese mister
Palladino anziché Giovannino
Stroppa (esonerato per inefficienza di risultati) al quale, comunque, vanno gli elogi per aver avuto l'onore di portare la società del presidente Silvio
Berlusconi e dell'Ad Adriano
Galliani per la prima volta nella sua lunga Storia in serie A.
Come già ripetuto, l'Europa, è ancora un sogno al momento inarrivabile, ma a Monzello (il centro sportivo biancorosso) si continua a lavorare per regalare ai mister - sempre inseguito da diverse squadre di casa nostra, prima fra tutte nientemeno che la
Juventus - un collettivo in grado di reggere nuovamente l'urto la prossima stagione inseguendo e (magari) raggiungendo quel sogno che da quelle parti continua a balenare nella testa di tutti e che darebbe al
Monza Calcio una dimensione pedatoria di prim'ordine.
Ma per ora meglio sempre restare con i piedi ben piantati a terra, i "voli pindarici" è meglio, finché non ce ne saranno le condizioni, lasciarli fare ad altri, a chi è razionalmente in grado di darne loro sul giusto valore e le giuste proporzioni.
Nel frattempo mancano ancora, per capitan Matteo
Pessina e compagni, due giornate di campionato (all'U-Power contro il
Lecce e chiusura a Bergamo dinanzi all'
Atalanta) da celebrare al meglio, poi, tutti a casa e arrivederci con magari qualche "volto antico" in meno e qualche altro, nuovo, in organico.
Le manovre, per rendere il
Monza ancora più rimarchevole e coinvolgente agli occhi dei tifosi sono già In atto, e chissà che alla fine si concludano col botto, con la ciliegina su una torta, già così assai appetibile.
Editoriale a cura di Elio Arienti