L'angolo tecnico del Mezzi - 9° giornata serie A. Colpo gobbo Juventus a Milano, Inter capolista. Juric verso l'addio ?
Il march clou della nona giornata era a San Siro per la classica Milan-Juventus. Vincono i bianconeri, ma: rossoneri con un uomo in meno per 50' (rosso giusto a Thiaw), deviazione di Krunic su botta di Locatelli.
Al di là dei peana dei quotidiani, una vittoria di Pirro per Allegri: il Milan stava dominando in 11, con l'uomo in meno non è che ha sofferto più di tanto. Le parate nel finale di Mirante a squadra sbilanciata alla ricerca del pari.
Le sceneggiate di Allegri con giacca lanciata per aria, cravatta praticamente strappata e calci ai tabelloni indegne dello stile Juventus. Mourinho è stato espulso per molto meno...Urge regista vero in mezzo al campo.
L'Inter passa a Torino, Thuram e Martinez stanno facendo la differenza. Juric non riesce a elevare i risultati, demerito suo: la rosa granata è da primi sette posti in classifica. In attacco ha Zapata, Pellegri e Sanabria: non è poco....
L'angolo tecnico del Mezzi - 9° giornata serie A. Riparte il Napoli, festa Dea, Viola k.o.
Dopo aver rischiato l'esonero, Garcia è ripartito da Verona: 1-3. Azzurri trascinati dalla doppietta di Kvaratskhelia: insostituibile. Il giocatore più forte del campionato. Il Napoli sembra giocare meglio senza Osimhen....
Sarà un caso, ma il Napoli ieri sera è passato anche a Berlino senza il suo centravanti titolare. Al suo posto Raspadori lega centrocampo e attacco che è una meraviglia. Fa riflettere. L'Atalanta batte il Genoa e scala posizioni.
Gilardino e Zangrillo si sono lamentati troppo della rete di Pulisic, quando il vero problema è il gioco troppo speculativo praticato dal Grifone...Non ci si salva così' e l'assenza di Retegui non può essere un'attenuante.
La Fiorentina è stata sconfitta al Franchi dal nuovo Empoli targato Andreazzoli. Italiano ha il serio problema di un attacco asfittico: Nzola e Beltran non ingranano. Gli avversari non hanno rubato nulla, anzi.
L'angolo tecnico del Mezzi - 9° giornata serie A. Bene le romane, Bologna super. Esordio di Filippo Inzaghi, Sottil saluta
A un soffio dalla fine un colpo di El Shaarawy ha piegato la coriacea resistenza del Monza, ridotto in 10 per la cacciata di D'Ambrosio (41'). Sorpasso sui brianzoli e 7° posto in classifica. Ride anche Sarri, Lazio corsara a Reggio Emilia.
La Lazio non può fare a meno di Luis Alberto, il giocatore di maggior talento al di là di un carattere particolare. La mediana biancoceleste è la migliore in Italia: lo spagnolo, Kamada, Guendouzi, Rovella, Cataldi, Vecino: tanta roba.
Thiago Motta sta spingendo sempre più su il Bologna: Ferguson (autentica rivelazione) e De Silvestri regolano il Frosinone. Calafiori centrale mancino è da nazionale: Spalletti ci sei ? Pari Udinese-Lecce: Sottil saluta, ecco Cioffi.
Esordio di Filippo Inzaghi a Salerno, ma viene salvato dalla doppietta di Dia che al 95' raggiunge l'orgoglioso Cagliari. Per entrambe salvarsi sarà un'impresa titanica. Poca qualità, ma gli isolani hanno qualcosa in più.
ZAPORIZHZHIA, UKRAINE - SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.