Juventus-Atalanta si chiude con un pareggio: un 1-1 che pone delle domande. C'è, però, una certezza e si chiama Honest Ahanor. Ennesimo talento della Dea.
Il match
Juventus-Atalanta si è concluso con un pareggio che lascia l'amaro in bocca ade entrambe le squadre. Una partita terminata 1-1 con i gol di
Sulemana a fine primo tempo e di
Cabral al 78°.
Oltre ai due bomber del match, però, è emersa una certezza: un giovane, classe 2008, che la
Dea ha pagato una cifra decisamente spropositata per la giovane età ed esperienza del giocatore: ben 20 milioni (tra parte fissa e bonus).
Il giocatore, ruolo difensore, italiano con cittadinanza nigeriana è un talento che la navigata scuola dell'Atalanta ha accolto e che sta coltivando.
Proprio
Honest Ahanor è stato decisivo nell'azione del gol: ha fermato l'avanzata di
Adzic ed ha permesso il lancio di Sulemana che ha portato alla rete che ha sbloccato il risultato.
Insomma, un giovane che sembra avere un controllo del ruolo da calciatore di esperienza, apparentemente senza paura anche se - dall'altro lato - c'era la
Vecchia Signora.
Atalanta, anche Jurić elogia il giovane difensore
Le parole del tecnico della Dea
Ivan Juric sono chiare "È un acquisto che ci ha stuzzicato. Era rischioso pagarlo così tanto. Nel primo mese ha sofferto l'adattamento, le mie richieste. Poi si è ripreso, ha voglia di imparare".
Proprio il tecnico gli sta dando piena fiducia e ieri lo ha inserito in campo dandogli ampia possibilità di manovra nonostante il ruolo, sulla carta, da braccetto di difesa.
Un bagno di fiducia che il difensore non ha disatteso: Ahanor, infatti, ha dimostrato sicurezza in campo e anche ottima visione di gioco. Doti tipiche dei grandi giocatori, quelli di esperienza che, in campo, fanno realmente la differenza.
Per ora l'
Atalanta sorride; certo avrebbe potuto rosicchiare addirittura 3 punti pieni alla prima inseguitrice di
Serie A (solo 1 punto separa la
Juventus dal
Napoli capolista) ma il risultato è comunque positivo e tiene i nerazzurri agganciati alle squadre di testa.