Vecino era uscito per infortunio nella partita di Europa League Lazio-Ludogorets. A causa di una ricaduta, potrebbe rientrare addirittura a metà gennaio.
L'uruguaiano Matias Vecino era stato costretto ad abbandonare il campo nella casalinga sfida di Europa League contro il Ludogorets. Inizialmente sembrava essere una lesione di basso grado al flessore della coscia sinistra, ma adesso invece, l'infortunio sembra essersi aggravato. In attesa di svolgere ulteriori esami di conferma, le prime diagnosi portano alla luce una lesione tra il secondo e il terzo grado e l'interessamento di un tendine. Per questo lo stop sarà più lungo del previsto.
Lazio, i tempi di recupero per Vecino
Inizialmente si pensava che Vecino potesse rientrare a disposizione già dalla sfida contro l'Inter, ma visto il peggioramento delle sue condizioni fisiche, il recupero sarà molto più consistente. L'uruguaiano ha già saltato le partite contro Parma, Napoli, Inter e Ajax e sicuramente non ci sarà fino alla sfida di Europa League contro la Real Sociedad del prossimo 23 gennaio.
Si conclude dunque il 2024 di Vecino, il quale aveva iniziato in modo ottimale la sua stagione. Infatti, l'ex Inter e Fiorentina, era il primo cambio a centrocampo nelle rotazioni di Baroni e riusciva ad abbinare esperienza e quantità all'interno di una squadra piuttosto giovane.
ESULTANZA LAZIO CON MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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I nerazzurri sono avanti su Fiorentina e Ajax per il trequartista classe 2011 del Voždovac. Dalle giovanili alla prima squadra, ecco quale potrebbe essere il suo percorso a Milano.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.