Lazio, chi dei due è di troppo?

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Lazio, chi dei due è di troppo?
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La Lazio, oltrechè sul Napoli suo prossimo avversario, ha il campo visivo proiettato a più ampio raggio. Le valutazioni di Claudio Lotito. Questo articolo potrebbe interessarti

Lazio, Tare o Sarri ?

La squadra pensa alla trasferta di Napoli e lui pure. Ma, nella testa del presidente della Lazio Claudio Lotito, cominciano a balenare alcune idee anche sul futuro societario biancoceleste. Una prima scossa sussultoria è arrivata dal settore giovanile dove Mauro Bianchessi che ne era il responsabile ha rassegnato le dimissioni. Ma Lotito è alle prese con un amletico dilemma riguardante la prima squadra. Che somiglia molto al gioco di scegliere chi buttare giù dalla torre. E assume la forma di una domanda: chi mi porto con me nella stagione 2023-24, Maurizio Sarri o Igli Tare? Allenatore o direttore sportivo? Scelta delicatissima ma, ai suoi occhi, doverosa. Perché tra i due non regna proprio una granitica amicizia. "A rubare l'attenzione in casa Lazio - scrive "Città Celeste" - è anche l'aspetto legato al futuro dirigenziale del club". Un quadro che, come riportato anche dal quotidiano "Il Messaggero""resta ancora tutto in divenire". Il primo nodo da sciogliere concerne il direttore sportivo: "Igli Tare- riporta ancora "Città Celeste" - è in scadenza a giugno ed esiste già una bozza per il rinnovo triennale dell'attuale ds dei biancocelesti. Finora, però, il presidente non ha mai chiamato Tare per firmarlo". Traduzione: nulla è già scontato. Ed è probabile, dice dilatando lo sguardo nel tempo il sito dedicato ai biancocelesti, che il discorso torni a galla a fine stagione. E di Sarri, allora, che ne sarà? Lui e Tare vivono sempre più da separati in case, ergo ritorna il gioco della torre. E lo stesso Sarri potrebbe contribuire a sciogliere il nodo: "il tecnico biancoceleste non è intenzionato a proseguire in un progetto tecnico in cui idee e visioni collidono - scrive ancora "Città Celeste" - c'è sempre da definire il ruolo che avrà Fabiani, corteggiato anche altrove". A differenza del rapporto con Tare, quelli di Sarri con Fabiani, ricorda sempre "Il Messaggero", sarebbe solido. A oggi, però, lo sfoglio della margherita da parte di Lotito sembra ristretto a un'alternativa secca: Tare- Sarri. O Sarre- Tari ché, come insegna la matematica, invertendo  l'ordine dei fattori il prodotto non cambia. Ti potrebbero interessare anche: Napoli, Adani versus Cassano.  
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