La Lazio si sta cominciando a muovere in vista della prossima finestra di mercato e una delle cose da fare è sicuramente esercitare il riscatto di Nuno Tavares.
La società capitolina vuole chiudere il prima possibile la pratica legata al riscatto del terzino portoghese, il quale al netto degli infortuni, si è dimostrato essere un fattore determinante per la squadra di Baroni. L'obbligo di riscatto in realtà era già scattato con il 50% delle presenze da parte del giocatore, ma la società non vuole attendere il mese di giugno per chiudere la trattativa, bensì vuole anticipare i tempi. Per questo nella prossima settimana andrà in scena un incontro con i rappresentanti dell'Arsenal per poi mandare in porto il pagamento di 5 milioni, pagabili anche in 5 rate annuali.
Lazio, il futuro di Nuno Tavares è a tinte biancocelesti?
La volontà della Lazio di riscattare il portoghese il prima possibile, è appunto una decisione quasi strategica. Infatti il giocatore ha attirato su di se l'attenzione di tanti club d'Europa e la società biancoceleste una volta riscattato, si trova nella posizione di poter ascoltare offerte e creare di conseguenza una grande plusvalenza.
LA GRINTA DI NUNO TAVARES IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.