Il nuovo attaccante della Lazio Boulaye Dia ha parlato per la prima volta da calciatore biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Channel.
Di seguito le sue parole riportate da
lalaziosiamonoi.it.
Dia si presenta
"La mia storia arriva da molto lontano, ci sono stati tanti ostacoli dall'inizio della mia carriera sin da quando ero più giovane. Mi dicevano che non ero abbastanza grande, infatti molti club mi hanno rifiutato per via dell'altezza. È passato diverso tempo prima di poter firmare un contratto da professionista, ovvero dopo i vent'anni.
Poi è arrivata la chance che aspettavo per ripagare il supporto della mia famiglia, dei miei fratelli e dei miei amici. È andata come volevo che andasse e ora sono felice di potermi godere questo privilegio.
Per me è importante arrivare alla Lazio, è un bello step essere qui. Per me vuol dire tanto. Riscatto? Prima voglio giocare a calcio, vengo da una stagione molto difficile. Voglio aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi. Baroni? Lui è un allenatore tranquillo, che non urla tanto, si fa capire. Il gruppo mi sembra come una famiglia, stiamo tutti insieme e viviamo bene. È un bello spogliatoio."
Sulla concorrenza con Castellanos: "È sana, ci aiuta tra di noi e aiuta tutta la squadra. Uno deve essere sempre forte e questo avvantaggia tutti. Per me è importante che i compagni abbiano la qualità per superare l'avversario e servirci dentro l'area per fare gol."