Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha parlato ai microfoni di RadioSei di alcune situazioni in casa biancoceleste.
Angelo Fabiani, direttore sportivo della
Lazio, è intervenuto ai microfoni di
RadioSei soffermandosi su alcune situazioni spinose in casa biancoceleste, tra cui l'annuncio del rinnovo di
Mattia Zaccagni.
Il 20
biancoceleste ha raggiunto il l'accordo per il rinnovo con il club
capitolino con uno stipendio da tre milioni a stagione più bonus fino al 2029.
Lazio, le parole di Fabiani
Rinnovo Zaccagni
"Con Zaccagni c’è stata una stretta di mano, abbiamo lavorato fino a tarda notte con il presidente Lotito. A stretto giro ci sarà l’ufficialità. Devo dire una cosa a favore di questo ragazzo: ci teneva tantissimo a rimanere alla Lazio. Noi vogliamo gente così mentalizzata che vogliono dare tutto per questa società".
Sulla scelta di Felipe Anderson di salutare la Lazio a scadenza di contratto e firmare col Palmeiras:
"Felipe Anderson si è comportato da uomo e con una dignità e professionalità incredibile. Noi abbiamo fatto di tutto per trattenerlo, ma quando ci si trova di fronte a scelte di famiglia e di territorio non c’è niente da fare. Lui è andato al Palmeiras e ci ha rimesso dei soldi rispetto a quanto gli aveva offerto la Lazio.
Gli abbiamo proposto 5 anni e uno stipendio importante, il secondo o il terzo più alto in rosa. Lui ha messo al centro del progetto la famiglia, gli è nato da poco un figlio. Chapeau ad Anderson, è una persona straordinaria. Non ha mai sollevato problemi né alla Lazio né in altre società. È il figlio che tutti vorrebbero".
Su Luis Alberto, Guendouzi e Kamada
"Luis Alberto ha fatto un’uscita estemporanea ma tipica del ragazzo. Nulla di particolare. Kamada con Tudor sta trovando uno spazio importante. I segnali li trovano gli indiani, ha un certo tipo di contratto che ha richiesto lui per fare un anno a Roma e riservarsi la possibilità di rimanere o meno. Lui può esercitare l’opzione della clausola, la Lazio può farci ben poco. Nell’ultimo periodo Kamada sta dimostrando di essere un ottimo giocatore. La clausola scade il 30 di maggio e la può esercitare solo lui. A noi non ha manifestato nessuna decisione ancora: nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile".
Guendouzi?
"Si sta montando un caso che non ha ragione di esistere. Il francese stava alla Lazio da prima del tecnico: volete che la società non abbia parlato con Tudor e si siano chiariti certi aspetti? La verità è che Guendouzi ha avuto un affaticamento al polpaccio, sta facendo delle terapie e sta lavorando a parte. È parte integrante di questo progetto, poi è Tudor che decide se mandarlo o meno in campo".