La Lazio riparte dal derby. Fuori dalla Coppa Italia, eliminata dalle Coppe europee, non resta che il campionato
Sarri avrebbe dovuto portare bel gioco e risultati. Come spesso accade, la partenza era stata incoraggiante.
I troppi alti e bassi hanno però relegato
i biancocelesti ad un ruolo di secondo piano.
A discolpa del tecnico toscano, la rosa corta. Soprattutto nel reparto avanzato.
Quando si ferma Immobile, Sarri non ha una prima punta da proporre.
Deve sempre inventarsi qualcosa. Felipe Anderson, Pedro o chi per loro, spostato in un ruolo non suo. Quello della prima punta.
Adesso c'è un derby. L'ultima partita che conta di una stagione ricca di delusioni.
La Lazio sta provando a portare a casa perlomeno la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.
Non sarà semplice. Qualora la Juventus ricevesse indietro i 15 punti di penalizzazione, sarebbe ancora più arduo raggiungere l'obiettivo.
I punti sul campo dicono infatti altro. Finora però la classifica è questa. I biancocelesti hanno il dovere di dare tutto, e provarci fino all'ultimo istante.
Il derby è quella gara, che potrebbe ridare entusiasmo,
per provare a fare un finale di stagione ad alto livello.

Vincere il derby è la parola d'ordine. Sarei ed i suoi uomini, possono fare l'impresa anche senza Ciro Immobile.