Lazio-Juventus è la sfida più attesa del sabato di Serie A. Uno scontro che dirà tantissimo sulla corsa alla Champions League, Tudor contro Baroni.
Motivazioni fortissime da entrambe le parti e voglia di conquistare una qualificazione alla massima competizione europea. Baroni deve combattere ancora con alcuni strascichi dell'eliminazione dall'Europa League ma in un Olimpico praticamente esaurito spera nel colpaccio. Tudor invece affronta il suo recente passato e arriva dal pareggio in casa del Bologna. Un altro scontro diretto, che può essere decisivo, non si può sbagliare e tutta la squadra è pronta.
Di seguito le ultimissime sulle formazioni.
L’ABBRACCIO TRA MARCO BARONI E IGOR TUDOR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.