Lazio-Lecce 2-2, gli uomini di Baroni vanno a una vittoria che sfuma nel recupero. Le pagelle salentine.
Falcone 7: respinge parecchi tiri insidiosi, ci mette molto spesso i reni. Si arrende soltanto ai due gol.
Gendrey 7: legge alla perfezione la maggior parte delle diagonali degli avanti di Sarri. Prestazione maiuscola.
Baschirotto 6: si fa raggirare dal movimento di Immobile sul gol, ma per il resto appare sempre sicuro.
Umtiti 6: partita intelligente e di carattere. Poche volte in affanno, mezzo voto in meno per la compartecipazione di colpa sul gol di Milinkovic-Savic.
Gallo 6: si adegua alla prestazione di tutta la difesa. Attento, anche se rinuncia a spingere.
Blin 6: sa muoversi bene e il dialogo con i compagni e' agevolato. Subisce il fallo da rigore, con Strefezza che poi sbaglia dal dischetto (
dall'82' Helgason).
Hjulmand 7: canta a piena volte suo tenori biancoceleste. La sua presenza e' forte, così come la gamba e le giocate.
Oudin 8: fa impazzire la Lazio con il suo pressing e la sua determinazione. Due gol cinici, la vittoria manca ma lui e' l'assoluto protagonista del match.
Strefezza 6: una grande partita, che gli vale mezzo voto in meno per il rigore sbagliato. La tempra del leader, però, e' linfa per i giallorossi (
dal 77' Gonzalez sv).
Colombo 5: poco coinvolto, ma anche lui fa molto poco per andare a conquistarsi palloni importanti (
dal 68' Ceesay 5: non porta valore aggiunto).
Banda 6,5: grande la sua prestazione, condita da grande corsa e un pizzico di incoscienza (
dal 68' Di Francesco 6: buon impatto e buon impegno).
Marco Baroni 6,5: la vittoria sfuma, ma ciò che si vede all'Olimpico e' una squadra aggressiva, cattiva e senza paura. Salvezza a un passo.