La Lazio dopo l'addio di Maurizio Sarri e la consegna della squadra a Martusciello, la società biancoceleste ha sospeso il ritiro punitivo.
Ritiro punitivo già terminato in casa Lazio. Dopo l'addio di Maurizio Sarri successivo alle sue dimissioni e l'assegnazione della panchina biancoceleste al vice Martusciellola società ha deciso di sospendere il ritiro per i calciatori, molto contrari sin da subito alla decisione.
Fonte: pagina Facebook della Lazio
Il club, dopo la sconfitta interna contro l'Udinese, la quarta nelle ultime cinque in tutte le competizioni, aveva deciso per il ritiro fino al match di sabato contro il Frosinone. Molti senatori, in particolare Romagnoli, avevano fatto intendere da subito di essere contrari al provvedimento.
Dopo gli eventi degli ultimi giorni (dimissioni di Sarri), questa mattina la società ha fatto arrivare un rompete le righe dopo l'allenamento mattutino.
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Il terzino era vicino alla partenza in estate, ma è diventato una risorsa importante sulla destra. Ora il rinnovo fino al 2030 può influenzare anche le strategie di mercato.
Tre presenze da titolare in meno di un mese hanno acceso l'interesse dei bianconeri e della Roma. Il centrocampista classe 2008 è arrivato dal Modena in un'operazione da circa 2,5 milioni di euro.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.