Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, fa sul serio ed è intenzionato a regalare ai tifosi una nuova casa dove continuare a sognare con l'aquila sul petto
Non è un segreto che il patron biancoceleste sta effettuando sopralluoghi allo
Stadio Flaminio da un paio d'anni. Rilevare un impianto del genere, così in rovina, implicherebbe per la
Lazio ingenti costi e un piano di ristrutturazione enorme. Tuttavia
Lotito ha una strategia ben precisa e ne ha parlato con... Cragnotti!
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Riflessioni presidenziali

L'incontro tra Lotito e Cragnotti è avvenuto in occasione dell'evento
"Sing a Song" organizzato dalla associazione
So.Spe di Suor Paola. Subito dopo i cordiali saluti,
Lotito ha parlato al presidente del secondo scudetto dei prossimi obiettivi in casa biancoceleste.
"Il problema è che non abbiamo uno stadio tutto nostro, è l'ultimo tassello che manca" ha rivelato il patron.
Creare uno stadio polifunzionale da
45 mila posti nel cuore del quartiere Flaminio di Roma a partire da un vero rudere è un progetto molto ambizioso, ma è stato preparato meticolosamente dopo numerose ispezioni.
Lotito potrebbe consegnare entro la fine dell'anno solare il piano per trasformare un impianto abbandonato nel degrado ambientale in un gioiello capace di garantire profitti aldilà della singola partita. Insomma una nuova casa accogliente per i tifosi della
Lazio.