Il presidente biancoceleste ha parlato della trattativa che ha portato il centrocampista francese alla Lazio e della situazione legata allo stadio Flaminio.
Nel recupero della ventunesima giornata di Serie A la Lazio ha vinto in trasferta contro il Torino per 2-0. Le marcature sono state aperte da Mattéo Guendouzi.
Il centrocampista francese, arrivato nella scorsa estate, si sta dimostrando un elemento fondamentale del centrocampo biancoceleste. Un giocatore che può ricoprire diversi ruoli con la stessa qualità.
Presidente of lazio Claudio Lotito during SS Lazio vs Udinese Calcio, Italian Soccer Serie A Men Championship in Roma, December 01 2019 - LPS/Renato Olimpio
Di queste qualità se ne stanno accorgendo molti, ma uno su tutti le aveva già percepite dall'inizio: Claudio Lotito. Il presidente della Lazio ha parlato proprio di questo: "Non mi piace parlare dei singoli, perché Guendouzi non vince le partite da solo. Lui però l’ho preso io di persona. I dirigenti del Marsiglia vennero a trattare con me a Cortina. E' un calciatore che ha dimostrato da subito la voglia di lavorare con passione e mettersi a disposizione della squadra."
Il patron biancoceleste ha poi risposto così alle domande sullo Stadio Flaminio: "Il progetto deve essere chiaro e ben strutturato. Ho chiesto ausilio ad uno studio di architettura molto importante, non possiamo sbagliare nulla."
Il nuovo centravanti ha pagato una preparazione incompleta e il problema alla caviglia, mentre Noslin ha sfruttato lo spazio con due gol consecutivi. Ora il ballottaggio entra in una nuova fase.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.