La Lazio nella prossima stagione dovrà fare i conti con il doppio portiere che si trova in casa, a meno che non decida di venderne uno: Mandas o Provedel?
Nella scorsa stagione sotto la gestione di Marco Baroni, Ivan Provedel era partito titolare ai blocchi di partenza, con il greco che veniva utilizzato inizialmente solo nelle coppe. Con l'andare avanti però, l'ex Spezia ha cominciato a dare qualche garanzia in meno, mentre Mandas ha sempre risposto presente con grandi parate ed ottime prestazioni, tanto da arrivare al traguardo finale della stagione da titolare inamovibile.
Adesso la società ha la responsabilità di capire se mantenere entrambi i portieri può essere un valore aggiunto per la squadra o se invece può quasi sfavorire l'andamento a causa di discontinuità, sfiducia o malcontenti generali.
Lazio, con Sarri cambiano le gerarchie
Nel gioco di Maurizio Sarri il ruolo del portiere è fondamentale: il tecnico toscano ha l'esigenza che l'estremo difensore sia abile nel giocare con i piedi e sotto questo punto di vista tra i due calciatori c'è praticamente un abisso. Provedel ha sempre dimostrato un'ottima capacità nell'impostazione dal basso, tant'è che la sua miglior stagione l'ha fatta proprio sotto la gestione di Sarri, nella quale aveva una funzione fondamentale.
Mandas invece, ha messo in mostra grandissime capacità tra i pali, ma non si è mai distinto per la sua qualità tecnica, andando spesso anche in difficoltà. Questo fondamentale potrebbe dunque stravolgere quella che era stata la gerarchia finale scelta da Marco Baroni.
LA GRINTA DI CHRISTOS MANDAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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