Proprio il terzino della Lazio è stato protagonista di uno degli episodi più discussi della gara di ieri. Ed ha voluto commentare così con un post su Instagram l'accaduto: "Chiedo scusa alla squadra e i nostri tifosi, per il cartellino rosso. La prossima volta calcerò la palla fuori dallo stadio di sicuro, considerando che il sangue in faccia al mio compagno di squadra e il fatto che mi fermi non è stato sufficiente per l’arbitro. Ha vinto l’antisportività. Orgogliosi di questo gruppo, possiamo uscire a testa alta. Forza Lazio".
Sono stati tantissimi le risposte al post di Pellegrini, ma su tutti spicca quello del suo capitano Ciro Immobile, che evidentemente non ha mandato giù l'arbitraggio del sig. Di Bello: "Pure scusa chiedi????? Ma qui si può parlare? No perché in campo nn si poteva c’era il vigile che te lo impediva."
Duro anche lo sfogo di Lotito nel post gara, che ha parlato di "violenza" nei confronti della sua Lazio.Lazio-Milan, Luca Pellegrini: "Chiedo scusa, ma..."

Proprio il terzino della Lazio è stato protagonista di uno degli episodi più discussi della gara di ieri. Ed ha voluto commentare così con un post su Instagram l'accaduto: "Chiedo scusa alla squadra e i nostri tifosi, per il cartellino rosso. La prossima volta calcerò la palla fuori dallo stadio di sicuro, considerando che il sangue in faccia al mio compagno di squadra e il fatto che mi fermi non è stato sufficiente per l’arbitro. Ha vinto l’antisportività. Orgogliosi di questo gruppo, possiamo uscire a testa alta. Forza Lazio".
Sono stati tantissimi le risposte al post di Pellegrini, ma su tutti spicca quello del suo capitano Ciro Immobile, che evidentemente non ha mandato giù l'arbitraggio del sig. Di Bello: "Pure scusa chiedi????? Ma qui si può parlare? No perché in campo nn si poteva c’era il vigile che te lo impediva."
Duro anche lo sfogo di Lotito nel post gara, che ha parlato di "violenza" nei confronti della sua Lazio.Autore

Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





