Dalle frequenze di Radio Marca Tenerife si è espresso Pedro Rodriguez. L'attaccante spagnolo della Lazio ha affrontato vari temi, tra cui il suo futuro.
Una panoramica tra passato e futuro, con un occhio al presente e alla
Lazio, più che mai lanciata nella corsa alla zona Europa League.
Pedro Rodriguez ha parlato dalle frequenze di
Radio Marca Tenerife, navigando su vari temi ed interrogandosi sul suo futuro nella Capitale.
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Sulla carriera di Pedro fino a questo momento
"Sono molto contento della carriera che ho fatto. Della mia vita personale non amo condividere, ma sono molto calmo e do molto valore a ciò che ho realizzato. Forse ci sono giocatori con meno numeri, ma più conosciuti anche grazie ai media".
Sul Barcellona
"Quando sono entrato nella Masia c'era grande incertezza. Sono andato con i miei genitori e il coordinatore di base è venuto a prendermi. E' stato emozionante arrivare per il test, e impressionante quello che ho vissuto lì. Essere ambidestro per me è stato un lavoro duro. A San Isidro avevo un allenatore che era molto duro con me in questo senso, in modo che potessi gestire entrambe le gambe allo stesso modo".
Sulla Lazio
"Ho ancora un anno di contratto con la Lazio, e quando sarà finito vedremo cosa farò. Non so cosa farò, ma per ora rimango qui e quando sarà finita vedrò dove andrò. Credo di avere ancora 1-2 anni di calcio".
Sul futuro
"E' tutto aperto, ma ci sono una serie di fattori personali che devo valutare. Mi piacerebbe essere più vicino a Barcellona per potermi godere i miei figli. Si perdono molte cose a causa del calcio ed è difficile, ma bisogna mettere la felicità al primo posto".