Maurizio Sarri sarà l'allenatore della Lazio nella prossima stagione. Un ritorno che può dare nuova linfa alla squadra e Nuno Tavares rientra tra i protagonisti.
Il portoghese ha convinto tutti dalle parti di Formello e diventerà presto un giocatore biancoceleste a tutti gli effetti. L'impatto con la Serie A è stato devastante.
Lazio, Sarri stravede già per Nuno Tavares
Il club di Lotito ha versato nelle casse dell'Arsenal i 5 milioni di euro pattuiti in estate nella formula del prestito con obbligo di riscatto. Un affare da 30 e lode che porta un valore aggiunto alla rosa che Sarri avrà a disposizione tra poche settimane, in occasione del ritiro precampionato.
Nonostante una stagione fatta di tanti alti e pochi bassi, il terzino non è stato convocato dal C.T. del Portogallo Martìnez per i primi incontri di qualificazione per i prossimi Mondiali.
Il giocatore è rimasto molto deluso da questa decisione ma è pronto a rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare per entrare subito nelle grazie del nuovo allenatore, il quale, punterà fin da subito su di lui per il classico 4-3-3.
Grazie a questo schieramento Nuno Tavares potrà concentrarsi sia sulla fase difensiva ma ancor di più su quella offensiva, dato che c'è la possibilità di copertura in caso di progressione verso la porta avversaria.
Le sue caratteristiche riprendono molto dai precedenti terzini sinistri utilizzati da Sarri come Alex Sandro, Ghoulam o Emerson Palmieri.
NUNO TAVARES RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il portoghese apre il 3-1 sui brianzoli e sale a tre partecipazioni ai gol in sei giornate. A gennaio la Lazio aveva frenato la sua cessione in Turchia.
La concorrenza tra i due attaccanti offre nuove soluzioni ad Alberto Aquilani e può influenzare le strategie del club per il mercato invernale. Palmieri conferma la fiducia nell'attuale reparto offensivo.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.