La pausa per le Nazionali riporta al centro il mercato: in casa Lazio si discute il futuro di Guendouzi, che ora non sembra più intoccabile.
Ogni sosta per le Nazionali porta con sé un inevitabile spostamento dell’attenzione dal campo al mercato, e questa volta uno dei nomi più chiacchierati è quello di Mattéo Guendouzi. Il centrocampista francese, finora un pilastro della Lazio, si trova oggi improvvisamente al centro di riflessioni più ampie che riguardano presente e futuro.
Il centrocampista francese ha attraversato negli ultimi mesi un periodo meno brillante, e a confermarlo c’è anche il rapporto con la nazionale: Deschamps non lo ha convocato nelle ultime tre soste, segnale di un calo che non è passato inosservato.
A questo si aggiunge la situazione economica del club, che potrebbe aver bisogno di una cessione importante per ritrovare margine di manovra sul mercato. Guendouzi, per età, profilo e rendimento complessivo, è uno dei nomi più appetibili e potrebbe attirare diverse offerte già da gennaio.
MATTEO GUENDOUZI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, Premier in pressing su Guendouzi
Le sirene dall’Inghilterra non mancano: più club di Premier si sono mossi per lui, e tra questi spicca il Sunderland, con Regis Le Bris che conosce Guendouzi dai tempi del Lorient e lo riabbraccerebbe molto volentieri. Non è però l’unica squadra interessata, e un’eventuale asta potrebbe far lievitare il prezzo del francese.
Sarri continua a considerarlo un giocatore centrale nel suo scacchiere, ma non è escluso che il tecnico dia il via libera a una sua partenza se questa dovesse permettere di rinforzare la rosa in modo significativo.
In ogni caso, la Lazio non intende svendere: serviranno almeno 30 milioni, se non qualcosa in più, per convincere Lotito a parlare di addio. Con gennaio alle porte e un’estate che potrebbe portare a un nuovo ciclo, l’addio di Guendouzi non appare più un’ipotesi lontana. Anzi: la sensazione è che ora non sia affatto impossibile.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.