Contro il Pisa è arrivato solo un pareggio: la Lazio di Sarri non riesce a trovare continuità e rischia di perdere il treno per l'Europa.
Il pareggio di ieri contro il Pisa ha lasciato l'amaro in bocca alla Lazio, che manca ancora la seconda vittoria consecutiva. Finora il bilancio parla chiaro: 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Numeri che fotografano bene una squadra incapace di dare seguito ai propri successi. Se la classifica resta comunque corta, con la zona Europa distante appena 3 punti, ciò che preoccupa maggiormente è la discontinuità nelle prestazioni.
Anche contro il Pisa si è vista una Lazio dai due volti: un primo tempo convincente e propositivo, seguito da una ripresa in cui sono stati i nerazzurri a prendere il controllo del gioco. Una differenza netta, che stride con quanto visto solo pochi giorni prima contro la Juventus, quando la squadra di Sarri aveva offerto una delle migliori prove stagionali.
MAURIZIO SARRI PARLA CON I SUOI GIOCATORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, servono rinforzi
Il problema, come lo stesso Sarri ha più volte ammesso, nasce dalle limitazioni con cui è costretto a lavorare. L'estate senza mercato e le numerose indisponibilità di questo inizio di stagione hanno impedito al tecnico di esprimere il calcio che vorrebbe.
La Lazio ha bisogno dei suoi uomini migliori ma, soprattutto, di rinforzi mirati a gennaio per restare agganciata al treno europeo. Anche se la fase difensiva mostra segnali incoraggianti, con cinque clean sheet nelle prime nove giornate, la squadra fatica a essere costante.
Ora serve una scossa, perché il campionato sta entrando nel vivo e le rivali hanno già iniziato a correre. Per Sarri e la sua Lazio è il momento di accelerare davvero, prima che l'Europa diventi un'illusione.
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Una marcia trionfale, entusiasmante e per certi versi inaspettata sta proiettando la Lazio al primato solitario nella classifica del campionato di Serie A 2026/27. Tra i principali condottieri ed artefici di questo avvio di stagione da copertina c'è senza dubbio Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese sta vivendo un riscatto professionale immediato dopo la profonda delusione rimediata con la mancata qualificazione ai Mondiali alla guida della Nazionale italiana. Capace di valorizzare al massimo un organico allestito senza spese folli, Rino ha già fissato i paletti societari per non rovinare il giocattolo perfetto costruito in questi mesi.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.