Marco Giampaolo, alla vigilia del match contro il Milan, in conferenza stampa analizza i problemi in attacco dei suoi ragazzi.
Il mister, in forza al Lecce dall'undici novembre 2024, nella conferenza stampa che anticipa la partita di sabato in programma alle 18:00 contro il Milan, ha risposto alle domande dei giornalisti sullo scarso rendimento in zona gol della sua squadra.
Nikola Krstović ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cercasi gol disperatamente!
La squadra salentina, infatti, nelle ultime 4 gare non è stata in grado di segnare neanche una rete. Per trovare l'ultimo match con gol bisogna tornare indietro al 31 gennaio 2025. Nel posticipo serale della 23esima di campionato i salentini espugnavano il Tardini di Parma, con la doppietta di Pierotti e il gol di Krstovic. Inutile il gol iniziale dei Ducali di Valeri. Da allora 4 incontri con zero gol fatti, due pareggi e due sconfitte per 1a0.
Su queste premesse l'allenatore, italiano ma nato a Bellinzona (Svizzera), ha risposto così: "Quando capita una serie di partite dove non vinci e non fai gol viene di nuovo fuori il problema. Io al problema del gol darei la giusta importanza, altrimenti diventa un refrain ogni volta che la squadra non riesce a farlo e non riesce a vincere".
Menzione, poi, per la mancanza di alcuni gol da parte dei centrocampisti e dei difensori sulle palle inattive. E su Krstovic aggiunge che: "Magari Krstovic non ha fatto 20 gol ma è nella media degli attaccanti italiani".
Giampaolo e la "garra"
E se fosse un problema di garra?. Condurre tutto il momento negativo del Lecce a una mera mancanza di grinta sembra un pò troppo semplicistico. Su questo argomento il Mister ha voluto fare un distinguo sulle ultime due partite della sua squadra.
Sulla partita di Udine afferma che :"Secondo me nelle ultime due partite non è mancata la “garra”. Nelle ultime due partite abbiamo giocato. La prima dove abbiamo trovato delle difficoltà, quella in casa con l'Udinese, rappresentata anche dall'avversario, dal momento dell'avversario, da come stai tu".
Mentre quella con la Fiorentina: E nella partita di Firenze abbiamo avuto il torto di subire il gol dopo nove minuti, ma sul piano della contrapposizione, della determinazione, dello stare in campo la squadra c'è stata. Abbiamo fatto fatica a creare azioni potenzialmente pericolose, quello si. Dobbiamo tirar fuori il massimo da quelle che sono le nostre peculiarità.
E sul Milan?
Parole anche per il Milan in conferenza, la sua ex squadra. Novantanove giorni per Giampaolo sulla panchina rossonera, e dei ricordi che probabilmente i tifosi del Diavolo vorrebbero sicuramente dimenticare.
Sulla situazione della squadra allenata da Conceicao si è espresso così: “Preparo la partita facendo riflessioni sull’avversario del momento, senza però fare valutazioni sugli aspetti psicologici e le dinamiche interne dell’avversario. Quando non vivi una realtà puoi fare solo delle supposizioni che lasciano il tempo che trovano. Il Milan contro la Lazio ha rimesso in piedi la partita e poteva fare gol anche in inferiorità numerica, è una squadra che ha dimostrato di poter vincere con tutti e di poter anche avere qualche inciampo, ma rimane una squadra di grande valore assoluto dal punto di vista tecnico”.
Diplomatiche le parole di Giampaolo sul prossimo avversario del suo Lecce. La verità la darà il campo. Appuntamento al Via del Mare sabato alle 18.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.