Il Lecce sta attraversando un momento particolarmente difficile e il tempo per salvarsi è poco. Il rischio retrocessione è concreto ma Giampaolo ci crede.
I salentini nel girone di ritorno hanno faticato contro Venezia e Monza mettendosi in una brutta situazione a livello di classifica. L'allenatore ha anche risposto alle critiche dopo l'ultimo pareggio.
Lecce, Giamapolo sul filo del rasoio: il calendario
La deludente gara contro gli uomini di Di Francesco, terminata 1-1 al Via del Mare, ha compromesso ulteriormente il cammino del Lecce verso la salvezza. Stavolta però anche il pubblico ha manifestato il proprio disappunto, fischiando la squadra subito dopo la fine del match.
Un pareggio che getta i giallorossi in acque molto pericolose visto che i prossimi impegni prevedono scontri contro squadra decisamente più blasonate. Nel mezzo però qualche scontro diretto potrebbe ancora regalare punti preziosi per la salvezza.
LA GRINTA DI WLADIMIRO FALCONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A inizio stagione la società ha deciso di esonerare Luca Gotti e chiamare un profilo sicuramente più esperto dal punto di vista del tempo trascorso in massima serie ma con dei precedenti non proprio rosei.
Il mercato di gennaio ha visto la partenza di Dorgu e le casse del club ne hanno giovato. Tuttavia i colpi in entrata finora non hanno del tutto inciso e i tifosi in primis si aspettano un'inversione di rotta nelle prossime partite.
Il diciassettesimo posto con soli 2 punti di vantaggio sulla zona retrocessione mette tanta pressione su Krstovic e compagni che dovranno sfruttare al meglio le partite con Hellas Verona e Como per continuare a sperare in una salvezza più complicata del previsto.
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I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
25/10/2026, 11:36
Lecce, Giampaolo risponde ai fischi ma serve una svolta - Calcio style