Gotti è quell'eroe che non ti aspetti e che, proprio quando ce n'è più bisogno, irrompe nella scena e risolve una situazione drammatica. Qual è il suo segreto? Come ha fatto a far salvare il Lecce in un periodo in cui la caduta sembrava rovinosa e (quasi) irreparabile? Ne ha parlato lui stesso ai microfoni della Lega Serie A.
Milano, Italy. 19th January 2020. Italian Serie A. Ac Milan vs Udinese Calcio. Luca Gotti, head coach of Udinese Calcio.
Quando si parla di Lecce e del Salento, non si può fare a meno di pensare al territorio, alla gente, alla magia di una terra unica e generosa. A tal proposito, Gotti ha dichiarato: "C’è un aspetto professionale in cui pensi: - Ho raggiunto l’obiettivo -. E poi c’è un aspetto umano che anche in due mesi ti segna. Perché ti fai trascinare dalla grande partecipazione che la gente di questo territorio ti dà. E quindi se l’aspetto sportivo ti fa pensare che hai raggiunto l'obiettivo, dal punto di vista sociale la salvezza qui rappresenta una soddisfazione enorme. È una vittoria di tutti, perché in campo ci vanno i giocatori e senza giocatori bravi le partite a questo livello non si vincono".
Il segreto della salvezza del Lecce
La prima parte del campionato, LucaGotti, l'ha vissuta da spettatore. Questo è stato per lui un grosso aiuto. In questo modo ha potuto studiare l'andamento del campionato, osservare ciò che succedeva nella parte bassa della classifica. Capire bene l'approccio giusto. Ecco le sue parole in merito: "Questo è un campionato anomalo in Serie A. La lotta salvezza ha coinvolto un grande numero di squadre, raramente è successa in passato una cosa del genere. E mentre ero a casa, guardavo le partite ed il campionato, quello che percepivo è che tutti avevano paura, tutti hanno paura. Ed a me sembrava che l’essere più calmo degli altri potesse rappresentare un vero punto di forza".
La partita contro l'Atalanta
In merito alla prossima sfida, la partita contro l'Atalanta, il tecnico giallorosso ha dichiarato: "I risultati dell’Atalanta sono il frutto di una visione, di un progetto e di un’idea. Non arriva casualmente acquistando o spendendo. Una società saggia ha trovato un grande allenatore e tutto l’ambiente è cresciuto. Sarà una partita difficile. Gasperini punta sui duelli individuali e fisici e tu non puoi sottrarti perché altrimenti si dà all’Atalanta il dominio del campo e non e vi assicuro che non è una buona idea".
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I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.