Questa sera, al Via del Mare di Lecce, la Juventus vuole operare il sorpasso all'Inter capolista: ancora impegnata in Arabia.
Se i ladri scappano, allora le guardie rincorrono.
E le guardie vogliono operare il sorpasso. Perché un conto è stare davanti e un altro è inseguire.
La
Juventus è seconda in classifica, a due punti dall'
Inter capolista che però si trova ancora in Arabia Saudita (dove giocherà la finale di
Supercoppa Italiana contro il
Napoli) e dovrà recuperare la partita contro la
Fiorentina.
Vincendo,
la squadra di Allegri si troverebbe da sola in testa alla Serie A. Con una partita in più, certo,
ma si sa che ai nerazzurri gli asterischi possono risultare indigesti. Il
Lecce, da canto suo, vuole allungare sul
Verona (sconfitto dalla prima
Roma targata
De Rossi) e mantenere i punti di vantaggio sull'
Empoli: che nel pomeriggio ha dato la prima gioia a
Nicola.
Lecce-Juventus: le formazioni
La mia opinione sulla lotta scudetto: "Acerbi dice il falso e mette le mani avanti. Solo l'Inter può perdere questo scudetto".
La Juventus dovrà fare a meno di due pezzi da novanta, come
Rabiot e
Chiesa, ma può contare su un
Yildiz in grande spolvero e sulla ritrovata verve realizzata di
Dusan Vlahovic. Oltre all'ormai inamovibile coppia d'attacco, la scelta di Allegri in mezzo al campo è quella di rispolverare
Miretti da titolare.
D'Aversa non intende cambiare le carte in tavola e sceglie di schierare la stessa formazione che ha perso di misura contro la
Lazio. Di rado l'ex-tecnico del
Parma in stagione aveva schierato la stessa formazione per due partite di fila.
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Gonzalez, Ramadani, Kaba; Almqvist, Krstovic, Rudin.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, Mckennie, Locatelli, Miretti, Kostic; Yildiz, Vlahovic.
