Domani il Lecce arriva a Firenze, tanti i protagonisti ora in Salento che hanno trascorso una parte della propria carriera con la società gigliata.
A vivere una gara da ex oltre a
Baroni in panchina, a
Maleh in campo e
Corvino dietro la scrivania, c'è anche Sandro
Mencucci, amministratore delegato del club giallorosso.
Mencucci è stato anche amministratore delegato durante la proprietà dei Della Valle dal 2002 al 2019.
Il dirigente salentino è fiorentino doc, nato nel capoluogo toscano nel 1961, e si è detto molto contento del momento viola in Europa, ma ha fatto presente che il Lecce non sarà vittima sacrificale domani alle 15:
"Da fiorentino sono felice che i toscani abbiano passato il turno e che siano tornati vincenti. Le vittorie danno più entusiasmo e magari ammortizzano il rischio della stanchezza. La nostra squadra comunque non soffre di complessi. Affronta le gare sempre a viso aperto. La fiducia in se stessi è sempre importante.
Gara speciale? Proverò certo qualche brivido, sono nato e cresciuto a Firenze, tornarci da avversario accende sempre qualcosa di speciale nell’animo. Ricordi bellissimi, indimenticabili, che mi porterò sempre nel cuore".
Queste le sue dichiarazioni rilasciate al
Quotidiano di Puglia.