Il presidente del Lecce Sticchi Damiani ha commentato sul suo Instagram alcuni pensieri a proposito delle tre neopromosse in Serie A, dichiarazioni polemiche.
Lecce, Sticchi Damiani attacca le neopromosse
C0n la promozione del
Venezia, si completa il quadro delle neopromosse che prenderanno parte alla
Serie A 2024/2025. Non sono mancati i commenti a caldo, uno su tutti quello del presidente del
Lecce Saverio Sticchi Damiani.

Il numero uno dei salentini ha pubblicato sul suo profilo
Instagram alcune dichiarazioni in merito a questo tema. In particolare, il focus è andato sulla posizione geografica dei club e sull'identità della loro proprietà.
Di seguito il post integrale:
"Salgono in serie A
Parma,
Como e
Venezia (complimenti!),
tre città del nord,
tre proprietà straniere. La
Serie A ormai è in maggioranza espressione di "
società straniere" e con il
Lecce unica squadra sotto
Napoli. Stiamo facendo, insieme alla nostra gente, qualcosa che è in
totale controtendenza rispetto al calcio moderno e sentirsi quasi degli "
intrusi" è lo
stimolo più grande per giustificare qualsiasi sforzo per esserci comunque, a modo nostro...".
La polemica è presto fatta: in
Serie A le proprietà straniere risultano ormai la maggioranza, questione economica o culturale?
Il patron giallorosso ha poi sottolineato come il suo
Lecce sia l'unica squadra a competere nel massimo campionato italiano geograficamente al di sotto di
Napoli. La
Salernitana con la retrocessione ha di fatto "indebolito" il
Sud Italia dal punto di vista calcistico.
Si autodefinisce poi in "controtendenza totale rispetto al calcio moderno", quasi a ricordare all'
Italia intera in che direzione sta andando questo sport e quanta importanza competa ancora le proprietà italiane.