Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha rilasciato un intervista al Quotidiano di Puglia sulla situazione attuale della squadra salentina.
Il presidente del Lecce
Saverio Sticchi Damiani ha rilasciato un intervista al
Quotidiano di Puglia sulla situazione attuale della squadra salentina, sul finale di stagione e sulla prossima partita con il Genoa.
Lecce, Sticchi Damiani: "In seria A accade quasi a tutte le squadre, nell’arco di un campionato, di perdere più gare consecutivamente."
Il presidente del Lecce
Saverio Sticchi Damiani ha rilasciato un intervista al
Quotidiano di Puglia sulla situazione attuale della squadra salentina, sul finale di stagione e sulla prossima partita con il
Genoa.
Sono felice che il modello di calcio moderno e sostenibile abbia preso forma
Sono felice che questo modello di calcio moderno e sostenibile che avevamo in mente abbia preso definitivamente forma e che la nostra esperienza sia così attenzionata dalle istituzioni sportive, dagli addetti ai lavori e spero anche dai nostri tifosi, però a 10 partite dalla fine del campionato preferisco soffermarmi sul calcio giocato e non solo su bilanci e strutture".
Tre sconfitte consecutive possono essere un segnale preoccupante?
" In seria A accade quasi a tutte le squadre, nell’arco di un campionato, di perdere più gare consecutivamente. Del Milan ho già detto, con l’Udinese, che nelle ultime gare in trasferta ha pareggiato a Napoli ed a Roma con la Lazio, siamo stati piegati da un rigore inesistente, riconosciuto come tale anche dai vertici arbitrali, al pari del mancato secondo giallo a
Payero. Si tratta di due episodi enormi che in gare equilibrate spostano tutto. "
Quali sono i rischi a Genova?
"Allenatore e squadra sanno perfettamente il valore di questa gara, avremo oltre mille tifosi con noi che con sacrifici ci seguiranno. È una opportunità e ne avremo dieci da qui alla fine".
Cosa può dire ai tifosi in questo momento?
"Di continuare a fare ciò che stanno già facendo, stare vicini ai ragazzi. L’incitamento della curva dopo la sconfitta con il Milan è stato bello. Ci mancano 3 vittorie per coronare qualcosa di unico, dobbiamo prendercele insieme. Io credo che tutti gli altri temi possiamo lasciarli al bar o ai social, ora contano solo quei 9/10 punti determinanti perché accada ciò che sogniamo".