In vista del match tra Juventus e Lazio, Lionello Manfredonia, doppio ex della sfida, ha espresso il suo parere sui biancocelesti e su mister Baroni.
Nel weekend, la Lazio si prepara per un'importante sfida contro la Juventus all'Allianz Stadium. I biancocelesti dovranno cercare di portare a casa un risultato positivo contro la Vecchia Signora, che ha concesso solo un gol, per di più su rigore, dall'inizio della stagione.
Lionello Manfredonia, ex di entrambe le squadre, ha condiviso le sue riflessioni sulla partita a La Gazzetta dello Sport.
LAZIO - MARCO BARONI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, le parole di Manfredonia
"Non mi sorprende il rendimento di Lazio e Juventus. Entrambe hanno rivoluzionato le proprie rose, affidandosi a tecnici molto competenti. Non è una sorpresa che stiano facendo bene. Baroni e Motta, seppur con obiettivi differenti, sono sulla strada giusta, anche se siamo solo all'inizio".
L'ex centrocampista si è sofferma soprattutto suI biancocelesti: "Baroni propone un calcio propositivo e piacevole da vedere. Ha saputo integrare rapidamente i nuovi innesti, mentre Guendouzi si è subito dimostrato un leader fondamentale. Seguo Baroni da molto tempo e per me non è affatto una sorpresa. Ho sempre creduto nelle sue capacità e sapevo che avrebbe portato risultati anche a Roma. La squadra ha le potenzialità per durare nel lungo periodo, anche se raggiungere un piazzamento tra le prime quattro sarà complicato, dato l'alto livello della concorrenza".
Per quanto riguarda i possibili protagonisti del match contro la Juventus, Manfredonia non ha dubbi: "Vedo Yildiz decisivo per i bianconeri e Dia per la Lazio".
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Il portoghese apre il 3-1 sui brianzoli e sale a tre partecipazioni ai gol in sei giornate. A gennaio la Lazio aveva frenato la sua cessione in Turchia.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.