Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro il Lecce, valido per la seconda giornata di Serie A.Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara del Via Del Mare contro il Lecce di Di Francesco. I rossoneri, grazie alle reti di Loftus-Cheek e Pulisic, hanno trovato i primi tre punti della stagione, allontanando i primi mugugni della piazza dopo il ko all'esordio contro la Cremonese.
LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, le parole di Allegri
Le è piaciuto di più il Milan questa sera?
"La maglia del Milan non ti fa vincere le partite, bisogna giocare con grande intensità. Stasera abbiamo avuto pazienza ed è positivo, quando la palla non ce l'abbiamo noi non bisogna aprirsi come è successo con la Cremonese".
Ti piace Nkunku?
"E' un giocatore di grande qualità, davanti abbiamo ottimi giocatori, l'importante è trovare i giusti equilibri".
Quando hai deciso di cambiare il sistema di gioco?
“Non è che ho deciso. Invece che giocare con due davanti ho preferito metterne uno più a metà campo così da averne 4. Con questo modulo qui copriamo bene il campo ed abbiamo più equilibrio. Dobbiamo trovare sicurezza e questa la so trova non prendendo gol per più partite”.
Darai l'ok alla cessione di Musah nonostante l'infortunio di Jahsari?
"Non ne abbiamo parlato, c'era una partita importante e non bisogna spendere energie per il mercato. Per il bene di tutti era giusto pensare solo alla partita, domani la società penserà al da farsi per riportare il Milan a essere competitivo".
Perché fare lo scambio Dovbyk-Gimenez? Hai parlato con lui?
"No, non ci ho parlato per gli stessi motivi detti prima".
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Le tensioni a Old Trafford riaprono uno scenario di mercato per i rossoneri. Il tecnico portoghese vorrebbe ritrovare il suo ex capitano, ma ingaggio e cartellino complicano l'operazione.
Il francese trascina i nerazzurri senza Lautaro e si prepara al derby con il Milan. Il contratto scade nel 2028, mentre il club studia un accordo che premi il rendimento senza aumentare troppo i costi fissi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.