Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine de match finito 0 a 0 contro la Juventus a Torino.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine de match finito 0 a 0 contro la Juventus a Torino. Tra i temi affrontati, la partita contro i bianconeri, l'emozione di tornare d'avversario e gli errori di Leao sottoporta.
MASSIMILIANO ALLEGRI INDICA IL NUMERO TRE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: "Rafa si sta impegnando molto per ritrovare la condizione"
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine de match finito 0 a 0 contro la Juventus a Torino. Tra i temi affrontati, la partita contro i bianconeri, l'emozione di tornare d'avversario e gli errori di Leao sottoporta.
PAREGGIO – «Il positivo che non abbiamo preso gol, la squadra ha fatto una buona partita, ha avuto una buona lettura quando non aveva spazi, la Juve si chiudeva bene. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta molto. Positivo è che abbiamo preso un punto, ma dobbiamo uscire arrabbiati perché quando si capisce che l’avversario lo abbiamo nelle mani dobbiamo ucciderlo sportivamente parlando. Non siamo a posto per niente, stiamo crescendo, dobbiamo crescere in quei momenti lì. Ringrazio i ragazzi per quanto han fatto in quei momenti lì».
EMOZIONE DI TORNARE ALLO STADIO – «Quando sono arrivato allo stadio ero emozionato, son stato contento di rivedere le persone con cui ho gioito e perso negli 8 anni. I tifosi mi hanno accolto bene, son contento. Ora c’è la sosta, c’è ancora da migliorare».
CAMBI – «Sono entrati bene, poi ci sta sbagliare. L’importante è che Leao e Nkunku crescano di condizione. Sono importanti tecnicamente, i cambi nel calcio sono decisivi oggi».
ERRORI DI LEAO SOTTO PORTA – «Rafa si sta impegnando molto per ritrovare la condizione. Ha avuto occasioni e non le ha sfruttate, l’obiettivo è che riprenda la condizione così come Nkunku».
GERARCHIE IN ATTACCO – «In questo momento sia Rafa che Nkunku sono indietro di condizione. Gimenez ha fatto una bella partita stasera, l’ho tolto perché in quel momento pensavo che un colpo di genio di Leao potesse portarci alla vittoria. Loftus-Cheek è entrato bene, Bartesaghi ha fatto una bella vittoria. Tutto il gruppo lavora per diventare vincente».
RIGORI – «Pulisic è sempre stato il rigorista, non è che un rigore sbagliato cambia le cose…».
DOVE COLLOCA JUVE E MILAN – «È un’ottima squadra, è un punto dietro, non ha ancora perso. Questi sono big match importanti. Per il Milan è importante arrivare a marzo nelle migliori condizioni per essere tra le prime 4. Il campionato è difficile, dobbiamo avere contintuità».
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Offerte respinte, accordi saltati e concorrenza decisiva: da Mahrez a Xhaka, da Frattesi a Leweling, le trattative che hanno segnato il mercato giallorosso.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.