Atalanta: meglio fuori che "dentro"
Incontro numero 148 tra le due squadre, con 69 vittorie rossonere, 48 pareggi e 30 successi della Dea. Tuttavia, almeno quest'anno, i numeri per l'Atalanta sono un pò anomali. Sì, perchè in questa stagione il rendimento dei bergamaschi lontano da casa è notevole. Il Gewiss Stadium, per qualche strano motivo, è stato terreno meno fertile per la squadra di Gasperini. In trasferta, invece, la musica cambia.
Basta dare uno sguardo ai numeri per rendersene conto: su 15 partite giocate fuori casa, l’Atalanta ha perso solo due volte — contro l’Inter alla terza giornata (un sonoro 4-0) e contro la Fiorentina nella trentesima (1-0). Il resto? Ben 10 vittorie e 3 pareggi, per un bottino totale di 33 punti su 45 disponibili. Numeri da grande squadra, che dimostrano come l’Atalanta sia un’autentica mina vagante, capace di colpire ovunque vada.
Le contromisure del Milan
Attenzione però, perché il Milan ha una carta importante da giocarsi: la storia. La squadra di Fonseca prima, e Conceicao ora, non brilla molto casa. Nella classifica tra le mura amiche i rossoneri sono solo noni (7 V, 7 P, 2 S). Tuttavia, quando Milan e Atalanta giocano a San Siro, le statistiche sorridono nettamente ai rossoneri. In 75 confronti disputati nello stadio di casa, tra tutte le competizioni, il Diavolo ha vinto 40 volte, pareggiato 23 e perso soltanto 12. L’ultima sconfitta tra le mura amiche contro i bergamaschi risale alla stagione 2020-21. In quell'occasione a punire i rossoneri furono Romero, Ilicic (su rigore) e Zapata.
Una sfida Europea
Sarà quindi una sfida tra due squadre con obiettivi simili ma diverso approccio alla gara: da una parte il Milan, che si affida alla sua storia e alla spinta dei tifosi; dall’altra un’Atalanta corsara, che lontano da Bergamo si trasforma in una macchina quasi perfetta. Gli ingredienti per un grande match ci sono tutti. E chissà, magari sarà una di quelle partite da ricordare. Chi festeggerà nel modo migliore la serata di Pasqua?







