Sergio Conceiçao sta pianificando una serie di cambiamenti per il Milan, in vista della partita di domani pomeriggio contro il Lecce.
Il Milan sta attraversando un periodo molto difficile, con tre sconfitte consecutive in campionato che hanno portato la squadra al nono posto in classifica. L'obiettivo dell'allenatore Sergio Conceiçao è chiudere la stagione in modo dignitoso, cercando di raggiungere una posizione europea.
L'incontro con il Lecce, in programma sabato 8 marzo, è quindi fondamentale. Per questa sfida, Conceiçao dovrà fare a meno degli squalificati Maignan e Pavlovic, e ha in mente di fare una vera e propria rivoluzione.
LA DELUSIONE DEL MILAN A FINE GARA (foto KEYPRESS)
Lecce-Milan, Conceiçao rivoluziona i rossoneri
Durante l'allenamento del giovedì, Sergio Conceiçao ha provato una squadra completamente rivoluzionata per la trasferta a Lecce. Ha fatto prove di formazione con scelte importanti, mantenendo però invariato il modulo: i rossoneri scenderanno in campo con il classico 4-2-3-1, con Marco Sportiello tra i pali.
In difesa, la prima esclusione dovrebbe essere quella di Theo Hernandez, con Davide Bartesaghi pronto a partire titolare a sinistra. In mezzo spazio alla coppia composta da Malick Thiaw e Matteo Gabbia. Completerà il reparto Kyle Walker.
In mezzo al campo ci sarà Tijjani Reijnders e al suo fianco Warren Bondo, che farebbe il suo esordio assoluto con la maglia rossonera. Ci potrebbero essere novità anche sulla trequarti, con Alex Jimenez e Riccardo Sottil sugli esterni e Christian Pulisic al centro. Anche in attacco una grande novità: possibile panchina per Santiago Gimenez, con Abraham dal primo minuto.
Il Milan svolgerà l'ultimo allenamento prima della partita il venerdì, che sarà importante per capire se il portoghese confermerà questa formazione rivoluzionata.
MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Walker, Thiaw, Gabbia, Bartesaghi; Bondo, Reijnders; Jimenez, Pulisic, Sottil; Abraham. Allenatore: Sergio Conceiçao.
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Fonte: Gianluca Di Marzio
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Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.