Sergio Conceicao, allenatore del Milan, ha parlato a DAZN al termine della vittoria per 3-2 in casa del Lecce, nonostante lo svantaggio iniziale di 2 gol.
Il Milanvince 3-2 a Lecce e pone fine alla striscia di 3 ko di fila in Serie A. Nei 15 minuti iniziali, prima Gimenez e poi Gabbia si vedono annullare un gol: nel mezzo, i salentini vanno in vantaggio con Krstovic al settimo minuto. Nella ripresa l'attaccante montenegrino raddoppia al minuto 59, ma da lì inizia la rimonta rossonera: prima l'autogol di Gallo al 68°, poi due reti di Pulisic al 73° (su rigore) e all'81°. Il Diavolo si porta a -8 dal quarto posto, i pugliesi restano a +3 sulla zona retrocessione.
Christian Pulisic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce-Milan 2-3: le parole di Conceicao nel dopo partita
Al termine dell'incontro, il tecnico del Milan Sergio Conceicao è stato intervistato ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.
L'analisi della partita
"Abbiamo avuto un po' più di tempo in settimana per preparare la partita, sapevamo i punti di forza e le debolezze del Lecce. Ci sono state annullate due reti, nel secondo tempo non siamo entrati come volevamo noi e loro hanno fatto il secondo gol. Sembrava difficile ribaltarla, poi è venuto fuori il carattere. Io ho messo giocatori offensivi e alla fine è andata bene. Devo fare i complimenti alla squadra, per come ha lavorato anche durante la settimana con l'atteggiamento corretto che mi è piaciuto molto".
Sull'atteggiamento
"A volte non è l'atteggiamento, ma dipende anche dall'avversario. A me piace lavorare sul campo, questa non è una scusa ma l'aggressività e il pressing che vogliamo oggi è stata più alta. Non sono per niente felice per essere uscito dalla Champions League, ma adesso abbiamo più tempo. I ragazzi hanno carattere e si è visto anche oggi in partita".
Il ruolo ideale di Pulisic
"Partendo dalla fascia si trova molto bene nel corridoio centrale, poi dipende dalla partita. Oggi ha cominciato a sinistra, lui è un giocatore di grandissime qualità tecniche e molto intelligente. Può giocare dietro la punta o sulle fasce, ma venendo dentro è la miglior posizione. Sarà una settimana tranquilla? Vediamo...".
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