Sergio Conceicao, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita di Serie A contro il Bologna, vinta per 3-1 a San Siro.
Il
Milan batte 3-1 il
Bologna nell'anticipo del 36° turno di
Serie A e si porta a -2 dai felsinei. Succede tutto nella ripresa: apre le marcature
Orsolini, poi la ribaltano
Gimenez e
Pulisic. Nel recupero il messicano cala la doppietta che chiude la partita. I rossoneri salgono a quota 60, a -3 dal quarto posto. I felsinei non approfittano degli scontri diretti di giornata (
Lazio-
Juventus e
Atalanta-
Roma), rischiano di dire addio alla
Champions e arrivano nel peggiore dei modi alla finale di Coppa Italia di mercoledì contro il
Diavolo.
Milan-Bologna 3-1: le parole di Conceicao nel postpartita
Al termine dell'incontro, l'allenatore del Milan
Sergio Conceicao ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Verso la finale di Coppa Italia
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Bisogna preparare una partita molto importante per noi. Sarà una gara diversa, forse con qualche giocatore diverso nelle due squadre. Ogni partita prende la sua strada. Noi dobbiamo fare qualcosina di meglio, soprattutto come non fatto nel primo tempo, capendo dove abbiamo avuto difficoltà. Dobbiamo lavorare sulle cose negative, poi sulle cose positive anche oggi chi è entrato ha cambiato la partita".
Gimenez e Chukwueze possibili opzioni?
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Gimenez dipende da quello che farà in questi giorni, sta a me scegliere l'attaccante o gli attaccanti. A Chukwueze va data una parola molto positiva, come agli altri che sono entrati. Non gioca da tanto e voleva dimostrare all'allenatore che ha sbagliato a non metterlo dentro in quella partita. È un buon segno avere questi dubbi in formazione iniziale".
La squadra è entrata in sintonia con l'allenatore: parola di Gabbia
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Veramente, anch'io ora conosco meglio loro. Ci vuole tempo, ho cambiato non poche cose, all'inizio è stato difficile. Lavoriamo in maniera diversa rispetto a prima. Sento ora che posso lavorare su tanti aspetti: abbiamo iniziato a tre, poi abbiamo finito col 4-4-2. E ci lavoriamo su queste cose. I giocatori credono in ciò che facciamo in questo momento. C'è voluto qualche mese per avere questo rapporto molto sincero e molto frontale con i giocatori. Al di là di ogni giorno che ci sono delle arrabbiature per questa o per quell'altra cosa...".