Milan, alla vigilia della delicata sfida contro il Chelsea di Potter in Champions Pioli ha annunciato un importante ritorno in conferenza stampa.
Si tratta di
Junior Messias, che farà parte dei convocati ma non è detto possa giocare qualche spezzone contro i
''Blues'': questa mattina, tuttavia, la
brutta notizia nella rifinitura di
Milanello riguardava il belga
De Ketelaere.
L'ex
Bruges non farà parte del match interno a causa di un
risentimento muscolare, per
Pioli è difficile anche la sua presenza domenica.
Lì davanti, dunque, rimane il ''solo''
Brahim Diaz per il ruolo di trequartista puro alle spalle di
Olivier Giroud, ma a gara in corso saranno pronti a subentrare
Ante Rebic e
Divock Origi, che hanno aumentato i giri del motore nelle ultime uscite, recuperando a pieno la propria condizione.

Certamente il più avanti, anche nella mentalità e nei tecnicismi di
Stefano Pioli, è il croato ex
Eintracht Francoforte, per il quale era molto importante smaltire le defaiances fisiche che lo tormentavano da tempo orsono.
Milan, la vera arma in più
Rientrato contro
l'Empoli, ha subito fornito goal e assist nella vittoria esterna contro i toscani.
Contro il
Chelsea Rebic è subentrato a punteggio inchiodato
(3-0), mentre contro la
Juventus ha avuto il compito di gestire il risultato e il controllo del match.
Per il gioco di
Pioli è fondamentale la sua duttilità, considerando che può far rifiatare tanto
Giroud quanto il crack
Rafa Leao.
Le sue movenze e qualità in mezzo al campo per liberare gli spazi sono molto importanti, e anche domani contro il
Chelsea ci sarà bisogno di una prestazione da
Rebic, per vedere avvicinarsi gli ottavi di finale.
Ovviamente il croato deve saper sfruttare queste opportunità che
Pioli gli dà, anche in vista di gennaio: quella che sembrava una separazione
sicura qualche mese fa, potrebbe presto materializzarsi in permanenza
rossonera.