Milan e Inter sono pronte a giocare d'anticipo sul futuro dello stadio Meazza e delle aree limitrofe del quartiere San Siro. Ecco tutte le valutazioni e le cifre del progetto
Secondo quanto riportato da
Repubblica , i due club milanesi stanno finalizzando la documentazione necessaria per presentare la loro
proposta di acquisto entro la fine di febbraio, anticipando di un mese la scadenza fissata dal sindaco
Giuseppe Sala per marzo.
Milan e Inter pronte a valorizzare San Siro
La proposta d’acquisto si basa sulla valutazione dell’Agenzia delle Entrate, che ha stimato un valore di
197 milioni di euro per l’intera area, cifra a cui saranno sottratti i costi di bonifica come previsto dalla legge stadi. L’offerta includerà anche un Documento di fattibilità delle alternative progettuali, un documento più snello rispetto ai masterplan sviluppati dal 2019, per garantire una rapida valutazione da parte del Comune.
L’area interessata copre circa
280mila metri quadrati e prevede non solo un nuovo stadio, ma anche la
realizzazione di spazi commerciali, uffici e hotel, per un totale di poco meno di 100mila metri quadrati edificabili. Non sarà invece possibile costruire nuove residenze, come chiarito dalle normative comunali.

L’eventuale approvazione da parte del Comune rappresenterebbe un punto di svolta per le società milanesi, che abbandonerebbero definitivamente i rispettivi piani alternativi di costruzione di uno
stadio in solitaria a San Donato (per il Milan) e a
Rozzano (per l’Inter).
La strategia comune di Milan e Inter punta a
valorizzare il quartiere San Siro come un polo di eccellenza sportiva e commerciale, garantendo al tempo stesso una riqualificazione significativa dell’area. Ora la palla passa al Comune di Milano, chiamato a valutare un progetto che potrebbe cambiare radicalmente il volto della città e del calcio meneghino.