Milan, dopo le cessioni di peso, possibile addio anche per Thiaw e Musah. Newcastle e Nottingham Forest alla finestra...
Indubbiamente, il Milan quest'estate ha dimostrato più di tutti quanti delle grandi abilità nel vendere i propri giocatori . La lista degli addii è lunga e illustre: Reijnders, Theo Hernandez, Kalulu, Emerson Royal, Pobega, Pellegrino, Sportiello e Colombo hanno lasciato Milanello, portando nelle casse rossonere 111 milioni di euro, cifra che potrebbe salire di altri 35 milioni grazie ai bonus inseriti negli accordi.
Milan, le cessioni non sono finite qui...
Le uscite, però, potrebbero non essere finite. Secondo La Gazzetta dello Sport, oltre ai nomi in bilico come Ismael Bennacer e Yacine Adli, ai margini del progetto tecnico, e a operazioni minori come i prestiti di Bondo e Terracciano alla Cremonese o la possibile risoluzione con Divock Origi, a lasciare il club potrebbero essere due elementi di spicco quali Malick Thiaw e Yunus Musah.
Yunus Musah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sul difensore tedesco è forte il pressing del Newcastle. Gli inglesi hanno già visto rifiutare una proposta da 30 milioni, ma sono pronti a tornare con un’offerta migliorativa. Per Thiaw, i Magpies mettono sul tavolo un contratto da 4 milioni a stagione e la prospettiva di giocare in Champions League. Dal canto suo, Allegri vorrebbe trattenerlo, ma il giocatore sembra attratto dall’idea di misurarsi in Premier League.
Situazione simile per Yunus Musah, nel mirino del Nottingham Forest. Al momento non ci sono state proposte ufficiali, ma il dialogo tra le parti è avviato. Nonostante il tecnico sia rimasto colpito dalle prestazioni dello statunitense in questa fase di preparazione, un’offerta superiore ai 25 milioni potrebbe convincere il club a cedere.
Il Milan, dunque, dopo un’estate di grandi incassi, potrebbe continuare a fare cassa, confermando una strategia di mercato in cui la capacità di vendere bene è diventata un marchio di fabbrica.
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Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.