Milan, dopo un periodo molto lungo, Olivier Giroud e' tornato a gonfiare la rete. Una certezza recuperata, ma ora servirà capire il valore delle alternative.
Il mago
Olivier Giroud ha rotto l'incantesimo.
Napoli-Milan, infatti, e' stato il teatro del suo ritorno al gol dopo tanto tempo.
Dopo due mesi (quasi) esatti,
il francese ha ritrovato la via della rete, come non gli capitava dalla sfida alla
Roma dal primo settembre.
Ad aiutarlo ci ha pensato anche il
Napoli, suo
talismano personale. Contro gli azzurri,
Giroud ha dimostrato di vedere i pali in maniera chiara e limpida quando si trova nell'area di rigore del Maradona.
Nonostante questa nota positiva, però, un'altra questione resta aperta. Dietro al francese, infatti,
restano le incognite sull'alternativa.
Noah Okafor e
Luka Jovic domenica sera sono entrati a 10' dalla fine,
senza possibilità di oliare i meccanismi e di affinare la loro verve offensiva.
Bene il fattore
Giroud, ma nelle prossime partite, oltre a portare a casa i risultati, il
Milan dovrà trovare il miglior assetto. Soprattutto di chi sta dietro al miglior marcatore della storia della Francia.