Il Milan ha chiuso il mercato con il solo arrivo di Nkunku: un colpo inatteso che apre interrogativi sul futuro dell’attacco rossonero di Allegri.
Dopo settimane di voci, indiscrezioni e accostamenti, il Milan ha chiuso il mercato con un solo innesto in avanti: Christopher Nkunku dal Chelsea. Un acquisto inatteso, arrivato più come occasione da cogliere che come strategia pianificata.
Il francese, reduce da un’esperienza opaca in Premier League, ha però potenzialità da top player e può rappresentare un’arma preziosa per Allegri sia nel 3-5-2 sia in caso di cambio modulo.
Resta però il fatto che i rossoneri hanno in rosa un’unica punta di ruolo, Santiago Gimenez, che peraltro non sembra godere della piena fiducia del tecnico livornese.
CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, un attacco leggero e in cerca di equilibrio
Quindi tutto lascia pensare che la coppia titolare sarà composta da Rafa Leao e Christian Pulisic, per un reparto offensivo veloce, dinamico e letale nelle transizioni. Una scelta che potrebbe penalizzare il peso offensivo ma, al tempo stesso, esaltare gli inserimenti dei centrocampisti, su tutti quelli di Loftus-Cheek e del neoarrivato Rabiot.
Non è da escludere un futuro passaggio alla difesa a quattro con tridente, dove Nkunku e Gimenez potrebbero alternarsi da centravanti, seppur con caratteristiche molto diverse. La sensazione, però, come sottolineato anche dal ds Tare a giugno, è che a questo Milan manchi ancora un attaccante dal profilo simile a Giroud, capace di esaltare le qualità degli esterni e dare profondità alla manovra.
Chissà che a gennaio il mercato non offra un’occasione. Per ora, però, Allegri dovrà fare di necessità virtù, cercando di trasformare i limiti in nuove opportunità.
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