Milan, il successo sul Verona non basta a rasserenare l’ambiente rossonero. La sfida con la Roma diventa decisiva per il futuro dell’allenatore portoghese.
Nonostante la vittoria ottenuta contro l'Hellas Verona, Paulo Fonseca resta sotto esame. La dirigenza del Milan non ha gradito l’ennesima prestazione opaca della squadra, che continua a faticare a trovare un’identità di gioco convincente. Sebbene il successo fosse indispensabile per salvare la panchina, non è bastato a placare le voci di un possibile esonero.
La partita contro il Verona ha evidenziato nuovamente i limiti di una squadra che fatica a imporsi sul piano tecnico e tattico. Giocatori chiave come Rafael Leao (nonostante l'infortunio) non sono riusciti a brillare, alimentando i dubbi della società sull’efficacia della guida tecnica dell’ex allenatore del Lille. La fiducia nei confronti di Fonseca è ormai ridotta al minimo, e il tecnico portoghese si trova in una situazione di precarietà.
La prossima sfida contro la Roma si prospetta come un vero e proprio spartiacque per il futuro di Fonseca. Solo una vittoria convincente potrà ridare entusiasmo all’ambiente e salvare una panchina che sembra sempre più traballante.
esultanza Tijjani Reijnders e Tammy Abraham ( FOTO KEYPRESS )
Milan, la situazione di Fonseca
Un dettaglio contrattuale aggiunge ulteriore pressione alla situazione: secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, nel contratto firmato da Fonseca in estate è presente una clausola di recesso a favore del Milan. Questa clausola consentirebbe al club di interrompere anticipatamente il rapporto con l’allenatore, pagando una cifra che varia a seconda dell’anno di esercizio.
Mentre il Diavolo cerca di ritrovare la propria strada, i prossimi giorni saranno decisivi per capire se Fonseca sarà ancora alla guida della squadra o se la dirigenza opterà per un cambio radicale. Il tempo stringe, e la panchina rossonera continua a scricchiolare.
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L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.